Anche questa edizione ha conquistato il pubblico di cittadini e turisti grazie al suo format vincente capace di unire cultura e divertimento.
Lucca Medievale 2025: anche quest’anno la manifestazione organizzata dalle Contrade San Paolino si conferma un grandissimo successo. In tantissimi, fra cittadini e turisti, hanno affollato il baluardo San Paolino, palcoscenico di numerose iniziative che hanno attratto nella città toscana un pubblico di tutte le età.
Dalle dimostrazioni di balestra ai tornei di spade, dagli spettacoli con il fuoco alle danze, dal Villaggio Medievale ai numerosi espositori. Per un intero weekend, da sabato 24 a domenica 25 maggio, Lucca Medievale ha trasformato le mura urbane in un vero e proprio tuffo nell’età di mezzo, registrando un sold out di presenze. Tutto questo, grazie alla capacità consolidata degli organizzatori di unire cultura e divertimento, proponendo alla città un format vincente che ogni anno si perfeziona con tante novità.
Centrale nella manifestazione è stato il Villaggio Medievale curato dalle Contrade: ai banchetti allestiti lungo tutto il baluardo San Paolino, in tanti si sono messi alla prova in diverse attività, dai giochi medievali alla miniatura, guidati da figuranti, dame, balestrieri e tamburini delle Contrade. Ad ogni velario, inoltre, è stato possibile conoscere l’attività proposta, illustrata con minuziosa preparazione storica e tecnica dai membri delle Contrade. Ad animare l’atmosfera del Villaggio, come ogni anno, sono stati i tamburini delle Contrade insieme al Gruppo Storico Casteldurante di San Ginese di Compito, con le loro esibizioni musicali in costumi storici. Non è mancata la coniazione della moneta di Lucca Medievale 2025, realizzata appositamente per la manifestazione.
Novità assoluta dell’edizione 2025 è stato il Primo Torneo della Vela e delle Lame, gara di spade organizzata dalla compagnia di Firenze Le Sàrtie che ha letteralmente tenuto con il fiato sospeso il pubblico. Altro nuovo protagonista di Lucca Medievale 2025 è stato il dottor Marco Pardini, esperto di etnobotanica ed etnomedicina e famoso naturopata e divulgatore televisivo, con la sua bancarella dello speziale allestita nel Villaggio Medievale. Marco Pardini, insieme alla prof.ssa Sara Paci Piccolo, storica dell’arte e dell’abbigliamento, ha registrato il tutto esaurito in Casermetta con la conferenza dal titolo A spasso per i giardini medievali: cibo, medicina, abito, arte e mistica.
Fra le new entry di Lucca Medievale anche la forgia allestita allo stand dell’armaiolo Giuseppe Volpi, dove si è potuto assistere alla dimostrazione dell’antica arte della forgiatura delle armi, mentre si conferma una grande attrazione l’ampio spazio dedicato alla falconeria, a cura dei Predatori di Vallefredda da Casciana Terme Lari (FC Falconeria). La compagnia ha portato a Lucca numerosi esemplari di rapaci, che si sono esibiti insieme agli addestratori in 3 dimostrazioni di volo, lasciando i visitatori letteralmente a bocca aperta.
Non poteva mancare anche quest’anno la musica curata dagli esperti professori Michela&Michele (Michela Aliberti e Michele Orsi), che hanno intrattenuto i partecipanti con esibizioni e lezioni aperte di strumenti medievali: l’organo portativo, la bombarda, il piffero, il flauto da tamburo, il cornamuto e la cornamusa. Dalla musica agli spettacoli, Lucca Medievale 2025 è stata l’edizione dei tanto attesi ritorni, a partire dai giocolieri e saltimbanchi Folet d’la Marga, che hanno incantato grandi e piccini con i loro show itineranti fra teatro, giocoleria, giochi con il fuoco e giullarate. Altro attesissimo “ritorno all’antico” fra le competizioni con il Torneo di Balestra Manesca LITAB, che ha visto sfidarsi 4 compagnie di balestrieri LITAB: i Balestrieri dell’Oca - Cagli, i Balestrieri di Cerreto Guidi, i Balestrieri Fiorentini e i Balestrieri San Michele – Mondaino.
Particolare apprezzamento per Lucca medievale 2025 è arrivato dalle istituzioni che hanno visitato la manifestazione: sabato pomeriggio (24 maggio) per il Comune di Altopascio, la sindaca di Altopascio Sara D’Ambrosio e gli assessori alla cultura Alessio Minicozzi e al commercio Adamo La Vigna; domenica mattina (25 maggio) il consigliere delegato alle tradizioni storiche del Comune di Lucca, Lorenzo Del Barga, e nel pomeriggio Roberta Benini, presidente del Comitato per la valorizzazione delle Associazioni e delle Manifestazioni di Rievocazione e Ricostruzione Storica della Regione Toscana, Rosella Simoncelli, Coordinatrice provinciale dei gruppi storici di Lucca e Letizia Lenzi, segretaria della LITAB.
“Siamo veramente soddisfatti della grande affluenza che c’è stata anche quest’anno a Lucca Medievale – afferma il presidente delle Contrade San Paolino, Giovanni Barsanti – Per l’ottimo risultato voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato alla manifestazione, a partire dai gruppi storici, le associazioni, gli espositori, gli esperti e le compagnie ospiti, grazie a cui il festival si migliora di anno in anno”.
“Un ringraziamento importante – si associa il maestro d’armi delle Contrade, Mauro Tolomei – a tutte le compagnie di balestra manesca LITAB, a Letizia Lenzi, segretaria della LITAB che ha fatto visita al festival e a tutti i balestrieri delle Contrade, che in questi giorni si sono trasformati in abitanti del Villaggio Medievale e si sono prodigati con passione e preparazione nelle spiegazioni degli antichi mestieri al pubblico”.
“Ringrazio – prosegue Barsanti - le Istituzioni, che hanno sostenuto e partecipato alla manifestazione, e in particolare anche tutti gli sponsor senza cui non saremmo stati in grado di organizzare l’evento, il segretario delle Contrade, Giampaolo Russo, per l’ottimo lavoro di coordinazione e organizzazione dei gruppi e degli espositori, senza cui la manifestazione non avrebbe avuto questo successo, e tutti i visitatori che hanno partecipato alle tante iniziative e proposte”.